Questa guida è per imprese funebri piccole e medie che lavorano su carta, con un programma installato o con un software per onoranze funebri che non le convince più. Per ognuna delle 15 domande trovi perché conta, una buona risposta e un campanello d'allarme. In fondo, una tabella di valutazione e un metodo per la demo.
Prima delle demo, annota quanti servizi fai all'anno, chi fa cosa e le tre attività che ti costano più tempo: le risposte vanno misurate lì.
Dati e strumenti di lavoro
1. Dati e migrazione: come entra lo storico che ho già?
Perché conta. Anagrafiche, pratiche passate, listino, concessioni cimiteriali: se restano nel vecchio programma o nei faldoni, per mesi lavori su due sistemi.
Una buona risposta. "Mandaci un campione dei tuoi archivi: ti diciamo cosa importiamo e in quanto tempo. Importiamo noi, tu controlli prima di partire."
Campanello d'allarme. "Si riparte da zero", oppure il costo dell'importazione compare dopo la firma.
2. Cloud o installato: posso lavorare dal telefono?
Perché conta. Si lavora spesso fuori ufficio: in ospedale, a casa della famiglia, in cimitero, di notte. Un programma installato lega i dati a un PC e a chi ne cura i backup.
Una buona risposta. Si usa dal browser su PC, tablet e telefono, si aggiorna da solo, e dal telefono si apre una richiesta o si consulta una pratica.
Campanello d'allarme. La versione per telefono è "in arrivo", oppure da fuori serve un collegamento remoto al PC dell'ufficio.
Il servizio, dalla prima chiamata alla firma
3. Pratica e modulistica comunale: si scrive una volta sola?
Perché conta. Molta burocrazia è lo stesso dato ricopiato su moduli diversi: denuncia di morte, autorizzazione al trasporto, permesso di seppellimento. E i moduli cambiano da Comune a Comune.
Una buona risposta. I dati si inseriscono una volta e finiscono su tutti i documenti. I moduli dei tuoi Comuni sono configurati all'avvio e una checklist mostra adempimenti e scadenze.
Campanello d'allarme. "I moduli li carica lei", senza dire chi li tiene aggiornati.
4. Telefono e reperibilità: cosa succede alle tre di notte?
Perché conta. Se di notte nessuno risponde, la famiglia resta senza un riferimento e può rivolgersi a un'altra impresa. E chi è di turno deve sapere subito chi richiamare e dove andare.
Una buona risposta. La chiamata va al reperibile, poi a un secondo numero, resta registrata con l'esito e il richiamo viene ricordato. Un eventuale risponditore automatico dice di esserlo, raccoglie solo i dati utili e non fa prezzi.
Campanello d'allarme. In demo nessuno ti mostra cosa arriva sul telefono del reperibile.
5. Documenti: come arrivano nella pratica quelli della famiglia?
Perché conta. Carta d'identità, tessera sanitaria e certificati finiscono spesso in una chat personale e vengono ribattuti a mano. È lento, e i dati restano su canali che l'impresa non controlla.
Una buona risposta. La famiglia fotografa i documenti da un link, senza installare nulla. I dati vengono letti e proposti nella pratica, e un operatore li controlla prima di confermarli.
Campanello d'allarme. I documenti si "allegano", ma i dati vanno ricopiati a mano.
6. Preventivi, contratto e firma: restano legati alla pratica?
Perché conta. Dal preventivo nascono le incomprensioni con le famiglie. Un cambio di listino non deve riscrivere un preventivo già inviato, e contratto e mandati devono riportare gli stessi dati della pratica.
Una buona risposta. Preventivo dal tuo listino, con sconti entro un tetto che decidi tu. L'accettazione apre la pratica, e contratto e moduli si compilano dai dati già inseriti e si firmano su tablet.
Campanello d'allarme. Il preventivo è un file a parte, da ricopiare dopo l'accettazione.
Fisco e amministrazione
7. Fatturazione elettronica e comunicazione spese funebri: sono comprese?
Perché conta. La fattura elettronica va conservata a norma da chi la emette e da chi la riceve, e la conservazione "non è la semplice memorizzazione su PC" del file (Agenzia delle Entrate). Chi emette fatture per spese funebri comunica inoltre all'Agenzia delle Entrate, entro il 16 marzo, i dati dell'anno precedente per ciascun decesso, solo per le spese pagate con strumenti tracciabili (Agenzia delle Entrate).
Una buona risposta. La fattura nasce dalla pratica e parte verso il Sistema di Interscambio (SdI). La conservazione a norma è inclusa o affidata a un fornitore indicato nel contratto. Il file delle spese funebri si genera dai dati presenti, compreso il mezzo di pagamento.
Campanello d'allarme. A marzo i dati delle spese funebri si ricopiano a mano.
Casa funeraria, manifesti e necrologi
8. Casa funeraria: sale e schermi sono nel gestionale?
Perché conta. Sale del commiato e camere ardenti si prenotano su più giorni, tra visite e pulizie, e gli schermi in sala devono mostrare nome e orari giusti.
Una buona risposta. Stanze visibili in tempo reale, sovrapposizioni segnalate quando prenoti, schermi aggiornati dalla pratica. Se oggi non hai una casa funeraria, chiedi se il modulo si aggiunge dopo.
Campanello d'allarme. Gli schermi in sala richiedono un altro programma.
9. Manifesti e necrologi: partono dai dati della pratica?
Perché conta. Si preparano in fretta, spesso la sera, e un errore su un nome è il più visibile che un'impresa possa fare.
Una buona risposta. Dati e foto arrivano dalla pratica, i modelli sono i tuoi, il necrologio va su sito e social in un passaggio. Un testo proposto dall'AI non esce senza revisione.
Campanello d'allarme. Lo stesso nome va riscritto su manifesto, sito e social.
Organizzazione, privacy e intelligenza artificiale
10. Multi-sede e permessi: chi vede cosa?
Perché conta. Anche in quattro o cinque non tutti devono vedere incassi e margini. Con più sedi servono listini e agende per sede, più una vista d'insieme per il titolare.
Una buona risposta. Un accesso personale per ogni operatore, permessi per ruolo, un registro di chi ha modificato cosa.
Campanello d'allarme. Una sola password per tutto l'ufficio.
11. Privacy, GDPR e backup: dove stanno i dati?
Perché conta. Tratti documenti d'identità e a volte informazioni sanitarie. Per il GDPR l'impresa è titolare del trattamento e il fornitore che tratta i dati per suo conto è responsabile del trattamento: serve un contratto con i contenuti dell'articolo 28, paragrafo 3. Tra le misure di sicurezza il regolamento indica la capacità di ripristinare tempestivamente la disponibilità e l'accesso ai dati dopo un incidente fisico o tecnico (articolo 32), e pone condizioni ai trasferimenti verso paesi fuori dallo Spazio economico europeo e verso organizzazioni internazionali (capo V) (Regolamento UE 2016/679).
Una buona risposta. Paese o area di server e backup dichiarati, accordo sul trattamento dei dati consegnato prima della firma, ripristino dei backup provato.
Campanello d'allarme. "I dati sono nel cloud", senza dire in quale paese.
12. Intelligenza artificiale: cosa fa e chi decide?
Perché conta. "AI" in una brochure può voler dire molto o niente. Conta cosa fa, con quali dati e chi controlla il risultato.
Una buona risposta. Un elenco concreto (legge documenti, scrive bozze, riassume chiamate) e una regola: ogni proposta passa da una persona. Il fornitore sa dire dove vengono elaborati i dati e se servono ad addestrare modelli.
Campanello d'allarme. L'AI manda messaggi alle famiglie o pubblica testi senza che una persona li approvi.
Costi, contratto e assistenza
13. Costi: quanto spendo davvero in tre anni?
Perché conta. Oltre al canone pesano prezzo per sede o per utente, moduli aggiuntivi, configurazione, importazione dello storico, formazione e integrazioni (centralino, SMS, firma digitale).
Una buona risposta. Un preventivo scritto con tutte le voci, cosa è escluso e come cambia il prezzo se apri una sede o attivi un modulo.
Campanello d'allarme. Un prezzo "a partire da", con i costi di avvio comunicati dopo la demo.
14. Contratto e uscita: come porto via i miei dati?
Perché conta. L'uscita si negozia prima di entrare. Il GDPR chiede che il contratto preveda, a fine servizio e a scelta del titolare, la cancellazione o la restituzione di tutti i dati personali e la cancellazione delle copie, salvo obblighi di conservazione previsti dalla legge (articolo 28, paragrafo 3, lettera g).
Una buona risposta. Durata e disdetta chiare, esportazione completa in formati aperti (fogli di calcolo, PDF), un periodo per scaricare tutto dopo la disdetta.
Campanello d'allarme. Rinnovo automatico pluriennale con penali, oppure esportazione a pagamento.
15. Assistenza: chi risponde quando qualcosa non va?
Perché conta. I problemi arrivano il sabato o alla vigilia di un funerale, e le prime settimane decidono se il personale userà il gestionale o tornerà alla carta.
Una buona risposta. Orari e tempi di risposta scritti nel contratto, persone che conoscono il settore, formazione per ogni ruolo inclusa, un referente durante l'avvio.
Campanello d'allarme. Solo ticket, senza orari dichiarati.
Tabella di valutazione
Dai a ogni risposta un voto da 0 a 2: 0 se è vaga o assente, 1 se è parziale o solo a parole, 2 se è chiara e l'hai vista funzionare. Moltiplica per un peso da 1 a 3, secondo quanto il tema conta per te, e somma. Uno 0 su un tema con peso 3 pesa più del totale.
| Tema | Peso | Fornitore A | Fornitore B |
|---|---|---|---|
| 1. Storico | |||
| 2. Cloud e telefono | |||
| 3. Pratica e moduli | |||
| 4. Chiamate notturne | |||
| 5. Documenti | |||
| 6. Preventivo e firma | |||
| 7. Fatture e spese funebri | |||
| 8. Casa funeraria | |||
| 9. Manifesti e necrologi | |||
| 10. Sedi e permessi | |||
| 11. Privacy e backup | |||
| 12. Intelligenza artificiale | |||
| 13. Costo in tre anni | |||
| 14. Contratto e uscita | |||
| 15. Assistenza | |||
| Totale |
Come fare una demo utile
- Porta un caso vero. Un servizio passato, con nomi e codici fiscali cambiati: fallo rifare dalla richiesta alla fattura e conta quante volte si riscrive lo stesso dato.
- Prova la notte. Fai simulare una chiamata fuori orario senza risposta e guarda cosa arriva sul telefono del reperibile.
- Chiedi di esportare i tuoi dati. Apri il file: se è complicato in demo, lo sarà anche il giorno della disdetta.
- Porta chi fa le fatture. Vede problemi che il titolare non vede.
- Prima di firmare, fatti dare i documenti: contratto, accordo sul trattamento dei dati, preventivo completo e condizioni di assistenza.
Come risponde Refuneral
Refuneral è un gestionale in cloud con intelligenza artificiale per imprese funebri, sviluppato da Redergo, software house italiana dal 2019. In breve:
- si usa dal browser, su PC e telefono; i dati stanno su server nell'Unione Europea, con backup notturno e ripristino verificato, registro delle modifiche e 4 livelli di permesso;
- la pratica produce la modulistica comunale precompilata; la famiglia fotografa i documenti e l'AI li legge, con revisione prima della conferma;
- di notte, se nessuno risponde, l'assistente si dichiara automatico, raccoglie i dati e avvisa il reperibile, senza fare prezzi;
- fatturazione elettronica e comunicazione delle spese funebri sono integrate; casa funeraria, manifesti e necrologi hanno moduli dedicati;
- l'AI prepara bozze e propone dati; testi, preventivi e dati della pratica li conferma sempre una persona;
- il prezzo è per sede, con i moduli attivati quando servono; configurazione, importazione dei dati e formazione sono incluse.
Il risultato atteso è fino all'80% di tempo in meno sulla burocrazia, perché i dati si scrivono una volta sola. Approfondisci funzioni e prezzi, oppure prenota una demo con un tuo caso.
Fonti
Tutte consultate il 2 novembre 2026.
- Agenzia delle Entrate, "Comunicazione dei dati relativi alle spese funebri", scheda "Che cos'è"
- Agenzia delle Entrate, "Come si conservano le fatture elettroniche"
- Agenzia delle Entrate, "Servizi gratuiti per predisporre, inviare, conservare e consultare le fatture elettroniche"
- Regolamento (UE) 2016/679 (GDPR), articoli 28 e 32 e capo V, testo ufficiale in italiano su EUR-Lex
